Il metodo del Centro Cinofilo Valle Brembana

Percorsi di formazione, recupero comportamentale e sport cinofili

Il Centro Cinofilo Valle Brembana, con sede a Zogno in provincia di Bergamo, propone percorsi di formazione, recupero comportamentale o attività cinofile sportive che tengono conto del completo benessere psico-fisico del cane. Non viene infatti adottato nessun tipo di coercizione, l’animale avrà la possibilità di scegliere senza alcuna imposizione o inibizione.

In qualità di proprietari, spiega il titolare Federico Bettoni: “Abbiamo un ruolo fondamentale e molto spesso prima di lavorare sul cane è necessario lavorare su noi stessi”. Proprio sulla base di questa filosofia è nato il progetto "Qui e Ora", che presso il centro cinofilo polifunzionale di Barzana fonde percorsi olistici e cinofilia.

Non tutti i cani sono uguali, hanno caratteri e personalità specifiche, per questo il percorso è personalizzato in base alle caratteristiche di cane e proprietario. Cane e proprietario rappresentano una unità inscindibile, in nessun caso il proprietario viene escluso dalle attività svolte col cane.


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La Diffusione della Cultura Cinofila

Problematiche comportamentali nei cani

Gli obiettivi del Centro Cinofilo Valle Brembana di Zogno, in provincia di Bergamo, sono la diffusione di una cultura cinofila fondata sul completo rispetto del benessere del cane e sulla formazione dei proprietari e delle famiglie che decidono di condividere la loro vita con un amico a quattro zampe.

Gli educatori del Centro Cinofilo Valle Brembana lavorano con qualsiasi tipo di cane, dai meticci ai cani di razza, dai cuccioli ai cani adulti, a prescindere dalle componenti e dalle problematiche comportamentali (particolare riguardo viene riservato ai cani con problematiche di aggressività, insicurezza, ansia e paura).


“L'amore è l'energia che riempie le relazioni, apre a un contatto, muove emozioni positive, ci rende altruisti e onesti. Ci pone nella condizione dell'osservatore imparziale, colui il quale ha il compito di aiutare l'individuo (in questo caso il cane e la persona come nel mio caso) a una crescita personale. E' questo, quello che dovrebbe essere il ruolo dell'istruttore, educatore o volontario. L'amore è verità, l'amore è giustizia e non scendere il gradino dei compromessi. 

Farsi travolgere dalle emozioni è un compromesso, come avere delle preferenze. Capita di essere in una condizione di agio con questa o quella tipologia di cane (e persona) e faticare con un'altra.

L'osservatore imparziale va oltre la visione materiale e rimane nella visione spirituale.

Consapevole che tutto è energia e tutto è amore".

Federico Bettoni